Il prato

Curiamo al meglio il vostro verde!

Il prato erboso

 

 

Il prato è una comunità di specie vegetali erbacee, annuali e perenni, di tipologia graminacea e leguminosa.

Un ecosistema dunque che partendo da un ambiente vegetale originario (pioniere), comune in qualsiasi ambiente agrario, si sviluppa diversificandosi, specializzandosi, sino ad arrivare alla sua maturità per poi stabilizzarsi.

Pur conservando la medesima denominazione, il prato, si diversifica in più tipologie. Nonostante gli addetti ai lavori tendano a distinguere il termine "prato" (es. "prato rasato" di parchi e giardini) da "tappeto erboso" (es. prati tecnici ed impianti sportivi), in questa sede entrambi i vocaboli verranno utilizzati come sinonimi della medesima parola.

PRATO ORNAMENTALE FINO: Si tratta di un prato molto curato dal punto di vista estetico (Es. giardini privati)

PRATO ORNAMENTALE GENERICO: Questa tipologia riguarda prati medio/grandi (giardini pubblici, aree verdi di cinture urbane, aree prato attrezzate, camping, percorsi vita e parcheggi).

La realizzazione di prati ornamentali è complessa, ovvero richiede una profonda conoscenza delle tecniche costruttive, del luogo dove andrà a collocarsi la zona erbosa e infine, lo scopo a cui esso è adibito. Per una migliore comprensione del lavoro, verranno qui di seguito descritte le varie fasi di preparazione del prato. Distingueremo ora i lavori preparatori comuni nelle varie tipologie di prato e quelli specifici per ciascuna , spiegando la fasi di lavorazione specifiche per il prato, prato ornamentale (giardino e parco). L'utilizzo di prodotti fitosanitari chiamati "selettivi" , successivi all'insediamento del prato, hanno lo scopo di controllare la crescita di piante infestanti .

Quando il tappeto erboso non è rigoglioso o "stressato" è utile intervenire con concimazioni adatte, arieggiature, carotature o la rigenerazione dell'intero tappeto. Per arieggiatura del prato, si intende la rimozione del feltro (sfalci d'ebra, muschio) tramite l'utilizzo d'una macchina. In caso di ristagni d'acqua, per dar maggior drenaggio al terreno e accrescere la profondità delle radici dell'erba, si utilizza il carotaggio. Tale tecnica consisteste nello scavare e asportare una carota di terra, la cavità verrà successivamente riempita con sabbia silicea. Per quanto riguarda la rigenerazione del prato, una macchina praticherà tagli nel terreno nei quali verranno inseriti i semi. Tale tecnica viene utilizzata quando il prato si trova in pessime condizioni o per il suo rinfoltimento. Una volta rinfoltito e compatto il tappeto erboso, la rigenerazione non permetterà la crescita di malerbe infestanti.

Di fondamentale importanza è sicuramente l'impianto di irrigazione che permette una corretta somministrazione dell'acqua anche quando non può esser data di persona .